Complici i pensionamenti già previsti e i nuovi dovuti all’entrata a regime della quota 100, saranno disponibili nei prossimi 5 anni 500.000 posti di lavoro nel settore pubblico e in particolare in Pubblica Amministrazione e corpi di Polizia: una vera e propria rivoluzione che dovrebbe portare energie vitali e professionisti nei tanti uffici pubblici.

Dal Forum P.A. buone notizie per chi vuole lavorare nella Pubblica Amministrazione

Lavorare nella Pubblica Amministrazione è il sogno di molti giovani perché consente di avere una buona carriera lavorativa grazie ai diversi profili professionali che é possibile ricoprire. Negli anni passati vi è stata una forte contrazione degli ingressi a causa del blocco del turn over dell’obbligo di pareggio di bilancio, della spending review e delle varie riforme pensionistiche che hanno ritardato di molti anni l’uscita dal mondo del lavoro e di conseguenza anche il ricambio generazionale. Le cose sembrano però ora destinate a cambiare.

A dare i numeri sulle nuove assunzioni in P.A. è il ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno nel suo intervento a Forum P.A. 2019 che si è tenuto a Roma dal 14 al 16 maggio. Quest’anno l’incontro è stato dedicato all’innovazione nella Pubblica Amministrazione. Gli interventi che si sono tenuti al Forum sono stati numerosi, tra questi anche quello del Presidente del Consiglio Conte che ha ribadito come sia necessario avere una P.A. digitale e per fare questo occorrono competenze e continui aggiornamenti, proprio come si addice ad una struttura complessa. Affinché ci sia maggiore efficienza, Conte sottolinea la necessità di maggiore cooperazione non solo tra le amministrazioni nazionali, statali e locali, ma anche a livello internazionale. Si prospetta quindi non semplicemente un nuovo modo di fornire servizi ai cittadini, ma anche un quindi non semplicemente un nuovo modo di fornire servizi ai cittadini, ma anche un nuovo modo di essere impiegato in P.A.. È molto probabile che ci sia una rivoluzione anche nel reclutamento, dove le capacità e le conoscenze richieste saranno sempre più elevate e dovranno essere costantemente aggiornate in modo da riuscire a seguire sempre i tempi e fornire un servizio adeguato.

I pensionamenti previsti in Pubblica Amministrazione

La rivoluzione nel mondo della Pubblica Amministrazione prende il via dai pensionamenti, infatti sono previste molte uscite di dipendenti pubblici che dovranno essere colmate per evitare disservizi.
Gran parte delle uscite ci saranno in realtà nel 2019, infatti sono previsti quest’anno 250.000 pensionamenti maturati secondo i criteri della Legge Fornero e 100.000 maturati con l’introduzione della quota 100, la cui prima finestra di uscita è prevista per il primo agosto del 2019. Per evitare disservizi questi dipendenti dovranno essere sostituiti al più presto, anche perché molte amministrazioni sono già in carenza di personale a causa del blocco del turn over. Scuola e Sanità sono attualmente i settori in maggiore sofferenza. Il Ministro Bongiorno ha inoltre anticipato al forum che ci sarà uno sblocco del turn over al 100%. Questo vuol dire che per molti giovani vi è la possibilità di avere un’assunzione in Pubblica Amministrazione. A questo proposito deve però essere ricordato che c’è allo studio anche la preparazione di un percorso universitario specifico che consenta di accedere ad un concorso per la Pubblica Amministrazione. Si tratta di un progetto a cui stanno lavorando il ministro dell’Istruzione Bussetti e il ministro Bongiorno e che potrebbe vedere la luce al più presto, ma sicuramente le assunzioni dei prossimi anni non potranno beneficiarne. Saranno quindi effettuate con il classico concorso, oppure con concorsi abbinati a corsi di formazione e stage, come ad esempio accade con l’Agenzia delle Entrate che prevede per i futuri funzionari il superamento di prove scritte a cui si aggiunge un periodo di formazione con esame orale finale.

I bandi di concorso annunciati

Per coloro che si stanno chiedendo quando potranno entrare in P.A. è bene ricordare che sono già molti i bandi annunciati e in uscita tra amministrazioni centrali e locali/periferiche. Occorre infatti ricordare che nelle settimane precedenti c’è stato l’annuncio di un piano straordinario di assunzioni di 8.400 persone nelle amministrazioni centrali. Sono infatti previsti gli inserimenti di 1.300 funzionari con ruoli non dirigenziali nei tribunali e 990 magistrati, ciò dovrebbe contribuire anche a smaltire tutto l’arretrato nel settore Giustizia che negli ultimi anni é stato molto in sofferenza. I dati pubblicati da Il Sole 24 ore inoltre rilevano che ci saranno nei prossimi anni 77.000 assunzioni nella scuola di cui 66.000 saranno docenti e 11.000 addetti alle pulizie. I bandi che dovrebbero essere emanati in questo anno, saranno due e riguarderanno 16.959 insegnanti di scuola d’infanzia e primaria e 48.536 posti nella scuola secondaria di primo e secondo grado, inoltre dovrebbero essere assunti 1000 ricercatori. Nuovi ingressi sono inoltre previsti anche per la Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Carabinieri, Guardia di Finanza. I primi
bandi di concorso saranno disponibili probabilmente prima dell’estate, in questo modo ci sarà tutto il tempo per la preparazione e per superare le varie prove.

Bandi di concorso in uscita nelle prossime settimane

Alcuni bandi in realtà sono già stati emanati, in particolare è attivo il bando per l’assunzione in Guardia di Finanza. Il corpo è alla ricerca di oltre 1.000 allievi finanziari di questi 805 sono riservati al contingente ordinario, 160 per il contingente di mare, 60 per il ruolo di nocchiere e 20 per gli operatori di sistema. Il bando è in scadenza il 27 maggio del 2019.

Le novità non finiscono qui perché anche gli enti locali si stanno dando da fare per le nuove assunzioni e soprattutto per rendere più efficiente la Pubblica Amministrazione (qui abbiamo parlato dell’innovazione nelle camere di commercio) e i servizi resi ai cittadini anche tenendo in considerazione i pensionamenti che ci sono stati negli anni precedenti e il blocco delle assunzioni che hanno portato molte amministrazioni ad avere serie difficoltà nell’assicurare continuità nelle prestazioni.

Proprio per questo motivo è in arrivo, già ampiamente annunciato, il maxi concorsone della regione Campania. Si tratta di 10.000 posti disponibili divisi tra varie amministrazioni locali che hanno convogliato le loro assunzioni in un unico maga concorso diviso per i vari profili professionali da ricoprire e di cui gli enti locali hanno fatto richiesta. La procedura è partita nel mese di novembre quando in Regione è iniziata una vera e propria ricognizione nella quale le amministrazioni locali hanno aderito alla convenzione dichiarando di quale personale hanno bisogno. Nel mese di maggio era previsto il bando, l’obiettivo era sottoporre i candidati alla prova pre-selettiva prima dell’estate in modo da avviare in autunno il corso di formazione. Infatti la regione Campania sta provando un nuovo modo di selezionare personale qualificato per i vari ruoli attraverso lo schema del corso/concorso. La procedura sarà affidata a Formez P.A., società che si occupa di reclutare personale per la Pubblica Amministrazione. Per tutti coloro che volessero esercitarsi sono comunque già disponibili quiz basati su domande già presenti nei concorsi gestiti da Formez P.A.. Ovviamente per poter partecipare è necessario essere in possesso dei requisiti previsti per le varie categorie e i vari profili professionali. Sul sito della regione Campania è comunque possibile accedere sia alla lista dei comuni che hanno aderito alla convezione sia ai profili professionali di cui si è alla ricerca.

Ulteriori assunzioni nel settore pubblico dovrebbero esservi anche per la Camera dei Deputati che mette a disposizione attraverso 4 bandi ben 300 posti per diversi livelli funzionali. Il primo bando è annunciato per luglio, mentre gli altri 3 bandi dovrebbero essere disponibili nel 2020. Il primo bando dovrebbe portare all’assunzione dei consiglieri parlamentari. Avranno funzioni organizzative e amministrative con competenze in materia di contabilità, consulenza legale, ricerca giuridica, assistenza nelle procedure inter-istituzionali. Sarà molto probabilmente richiesta la laurea come requisito di accesso.
Ecco perché si profila un’estate davvero bollente per chi sogna l’auspicato posto fisso. Il secondo bando previsto per il 2020 avrà invece ad oggetto l’assunzione di documentaristi il cui compito sarà formulare istruttorie, resoconti degli interventi parlamentari ed elaborati vari. Il terzo bando, sempre in uscita nel 2020, riguarderà i segretari parlamentari il cui compito sarà gestire i documenti, gli archivi e le varie procedure d’ufficio anche di tipo contabile. Infine, il quarto bando avrà ad oggetto la ricerca di assistenti parlamentari.

Entro il mese di giugno è invece stato annunciato il bando per il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. In questo caso le figure ricercate sono circa 2.000 i cui compiti saranno inerenti vigilanza, funzionari tecnici, amministrativi e informatici.

Tra i bandi attesi vi è anche quello dell’INPS il cui presidente Tridico ha annunciato 5 mila nuovi posti di lavoro entro il 2020. In questo caso le figure professionali ricercate sono medici e impiegati di varie aree. Questi sono solo alcuni dei bandi che sono stati annunciati, ma molto probabilmente anche gli enti locali faranno la loro parte andando ad incrementare il numero dei posti disponibili. Proprio per questo è bene controllare spesso la Gazzetta Ufficiale.

Come inviare la candidatura per i vari concorsi

Per quanto riguarda le modalità di candidatura e i requisiti è bene leggere attentamente i bandi in uscita. Deve però essere ricordato che generalmente è prevista una drastica riduzione dell’uso del cartaceo e di conseguenza le candidature devono essere inviate seguendo una procedura online. Nell’eseguire tali operazioni è bene prestare particolare attenzione in modo da non commettere errori che potrebbero inficiare la validità della candidatura stessa. In allegato al bando nella maggior parte dei casi si trovano documenti che hanno l’obiettivo di aiutare nella compilazione dei vari campi della domanda di partecipazione. Occorre infine ricordare di salvare correttamente le credenziali di accesso al sistema in modo da poter controllare successivamente calendari delle prove e i risultati delle prove sostenute.
Non resta che attendere la propria occasione e prenderla al volo!

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