La manutenzione fai da te del condizionatore

La manutenzione fai da te del condizionatore

Una periodica manutenzione è tutto quello che serve al nostro condizionatore per garantirci un buon e duraturo funzionamento soprattutto nei mesi estivi, cioè quelli in cui il nostro impianto è soggetto a maggior carichi di lavoro. Spesso trascuriamo l’importanza della manutenzione al nostro impianto di condizionamento, ma questa è utile a garantire non solo una lunga durata al nostro elettrodomestico, ma risulta fondamentale per mantenere sana e pulita la qualità dell’aria nelle nostre abitazioni.

In questa guida, grazie ai consigli di Emilia Impianti, azienda specializzata nella manutenzione dei condizionatori e climatizzatori a Modena, vedremo come effettuare una corretta manutenzione al nostro impianto e quali sono i benefici sulla bolletta e sulla salute.

Perchè fare la manutenzione al condizionatore

Mantenere il nostro condizionatore in buono stato ha degli effetti positivi sia sulla durata del nostro impianto, sia sulla sua efficienza e soprattutto sulla nostra salute.

Un condizionatore che funziona bene consuma meno, il motore girerà con più facilità, questo permetterà alla nostra macchina di lavorare in modo più silenzioso e di raggiungere più rapidamente la temperatura desiderata, con grandi benefici nei consumi. Infatti, da una ricerca effettuata nel 2019 da EIA (US Energy Information Administration), è emerso che un condizionatore sul quale non viene eseguita una periodica manutenzione, riduce di un terzo la sua durata e dopo tre anni dalla sua installazione consumerà un 10% in più, fino ad arrivare a consumare un 20% in più dopo i cinque anni.

L’altro aspetto, sicuramente quello più importante, è l’impatto sulla nostra salute. Gli split del condizionatore (le unità interne) sono soggette all’azione di agenti inquinanti potenzialmente rischiosi per il nostro organismo, non solo polvere, ma anche tutte quelle particelle chimiche contenute ad esempio nei detersivi, che rimangono nell’aria. Nel momento in cui il nostro impianto entra in funzione, questi batteri si diffondono nell’aria che respiriamo nelle nostre case, provocando anche seri problemi respiratori.

Tra i batteri più pericolosi che si possono annidare nel nostro condizionatore c’è la Legionella, infatti i filtri del nostro apparecchio sono il luogo ideale per il proliferarsi di queste muffe e batteri, che in un’ambiente umido e caldo trovano la ambiente per diffondersi.

Sono diversi i problemi causati da un condizionatore sporco, molti di questi legati all’apparato respiratorio, infatti tra le malattie più comuni troviamo: faringite, polmonite, tonsillite, sinusite, arresto cardiovascolare, congiuntivite e nevralgie.

Come fare una manutenzione periodica al condizionatore

Ci sono alcuni accorgimenti dei quali possiamo occuparcene noi, ma per interventi straordinari, come ad esempio il controllo del livello del gas refrigerante, una profonda sanificazione o una pulizia più approfondita, sarebbe opportuno chiamare un tecnico specializzato.

La manutenzione del climatizzatore andrebbe eseguita almeno una volta all’anno, dopo la stagione estiva, è un intervento periodico che dobbiamo necessariamente fare senza aspettare che la macchina manifesti segnali di malfunzionamento, in questi casi potrebbe essere già tardi, e un nostro intervento non risolverebbe il problema.

Se vogliamo occuparci in prima persona della manutenzione ordinaria del nostro condizionatore, questa operazione riguarderà quasi esclusivamente la pulizia dei filtri. I filtri dell’aria presenti nel nostro impianto non sono l’unico elemento sui quali si annidano sporco e batteri, ma senza competenze specifiche e attrezzature adeguate possiamo intervenire solo su quegli elementi.

Prima di rimuovere i filtri, dobbiamo assicurarci che la nostra macchina sia spenta. Apriamo quindi il vano dello split e rimuoviamo i filtri dell’aria, un operazione molto semplice in quanto questi non sono avvitati, ma solitamente sono inseriti tra guide o ad incastro. Una volta smontato i filtri, se abbiamo a disposizione un compressore, possiamo soffiare per eliminare la polvere sia sui filtri che in tutto il vano dell’unità interna.

La fase successiva è quella della pulizia dei filtri, raccomandiamo di utilizzare solo ed esclusivamente sapone neutro, in quanto prodotti chimici potrebbero depositare sostanza tossiche e una volta messo in funzione il condizionatore, queste verrebbero messe in circolazione nell’aria. Laviamo quindi i filtri con acqua corrente e sapone neutro, eliminiamo tutti i residui di sporco e polvere ed infine, prima di rimontare i nostri filtri, assicuriamoci che siano perfettamente asciutti, questo eviterà il proliferarsi di muffe.

Un azione supplementare, dopo aver pulito i filtri, sarebbe qualle di trattarli con degli spray sanificanti, in commercio ci sono tantissimi prodotti con un costo che varia dai 3 ai 12 euro, questi prodotti elimineranno qualsiasi tipo di batterio, garantendoci un aria più salubre.

Una volta rimontati i filtri, il nostro condizionatore è pronto per affrorntare una nuova stagione.

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