Trovare l’agenzia per il lavoro giusta

L’Italia si attesta fra i Paesi dell’Unione Europea con il più alto tasso di disoccupazione. Trovare un lavoro è un’operazione sempre più complicata e sono tante le persone che non sanno come muoversi e a chi rivolgersi. Le agenzie per il lavoro sono sicuramente un ottimo strumento per garantirsi un primo contratto e l’ingresso in azienda. Ma come scegliere quella più giusta per le proprie esigenze? Ecco una piccola guida sull’argomento.

Chi sono e cosa fanno le agenzie per il lavoro

Le agenzie per il lavoro sono delle realtà che si occupano dell’intermediazione di lavoro. In pratica un’azienda alla ricerca di personale si rivolge a queste agenzie per avere del personale, temporaneo o stabile. L’agenzia per il lavoro – anche definita in gergo apl – si occupa di effettuare le selezioni e proporre i candidati più idonei all’impresa. Una volta scelto il profilo, poi, sarà l’agenzia per il lavoro a contrattualizzarlo. Si diventa, quindi, a tutti gli effetti dipendenti dell’agenzia (che si occuperà del contratto, delle buste paga, del CU, etc) ma si viene “prestati” all’azienda che in questo caso assume il nome di utilizzatrice. Si tratta di una realtà sempre più presente nel mercato del lavoro e soprattutto di una modalità di contrattualizzazione che le aziende preferiscono per svariati motivi, primo fra tutti quello di poter provare il candidato senza alcun vincolo anche per incarichi molto brevi, talvolta anche solo di pochi giorni. Tuttavia sono un ottimo sistema per i candidati per entrare nel mondo del lavoro.

Quali caratteristiche deve avere l’agenzia per il lavoro giusta

Il primo consiglio che si può dare è quello di verificare l’accreditamento delle agenzie per il lavoro che si intende contattare. Tutte le apl, infatti, per legge sono obbligate a intraprendere un percorso di accreditamento che le porterà all’esercizio dell’attività. L’accreditamento vuol dire avere le capacità professionali, etiche ed economiche per sostenere questo tipo di professione: una garanzia per tutti i candidati che vi si affidano per la ricerca del lavoro.
Un metodo forse un po’ più empirico per la valutazione dell’agenzia per il lavoro giusta può essere quello di verificare online le opinioni che altri lavoratori hanno dato sull’agenzia o su una delle sue filiali. Quale può essere giudice migliore, infatti, di chi si è trovato a verificare di persona le competenze dell’agenzia? In rete ci sono moltissimi forum di opinione, basta solo leggere i commenti per farsi una prima impressione personale. Se le agenzie per il lavoro che stiamo valutando possiedono tutte queste caratteristiche allora l’analisi deve farsi più approfondita e prendere in considerazione altri tipi di elementi.

Come scegliere l’agenzia per il lavoro migliore

Scegliere l’agenzia per il lavoro migliore per le proprie esigenze non è mai un’operazione semplice perché entrano in gioco moltissimi fattori diversi. Innanzitutto occorre valutare il territorio e comprendere quale sia l’agenzia più “forte” e con le migliori offerte rispetto alla zona in cui si cerca. Inoltre ad influire sulla scelta è anche il rapporto personale che si instaura con il selezionatore, il settore nel quale si cerca occupazione e molto altro ancora. Ecco tutti gli elementi che si devono prendere in considerazione per scegliere l’agenzia per il lavoro migliore.

apl lavoro

1. Mappare il territorio

Una mappatura del territorio è fondamentale per la scelta dell’agenzia per il lavoro più adatta. Solitamente, infatti, le agenzie sono fortemente territoriali e tendono a trattare clienti e lavoratori che abitano nelle immediate vicinanze. Il primo passo da compiere, quindi, è quello di verificare quali siano le agenzie per il lavoro che operano nella zona di nostro interesse: sarà sufficiente controllare sui siti aziendali gli indirizzi delle filiali. In questo modo si avrà la certezza di rivolgerci a qualcuno che tratta offerte di nostro interesse.

2. Comprendere il settore di riferimento

Qual è il settore nel quale si desidera lavorare? E una domanda molto importante da porsi per riuscire a scegliere l’agenzia per il lavoro più giusta. Infatti, quasi in modo naturale, ogni agenzia ha un settore di specializzazione e pertanto ha un maggior numero di offerte di quella tipologia. In alcune apl la specializzazione è così marcata da spingerle a creare delle apposite aziende per la gestione di quelle offerte: succede con il turismo, il settore sanitario, quello engineering e così via. Individuare quale agenzia per il lavoro operi nel nostro settore professionale preferito è una prima, importante discriminante nella scelta finale.

3. Valutare le modalità di iscrizione

Anche le modalità di iscrizione sono un altro importante elemento di valutazione. Ognuna, infatti, applica regole diverse. C’è chi richiede ai propri candidati esclusivamente la registrazione online e chi, invece, consente la consegna dei curriculum cartacei che poi finiscono in un mucchio dal quale difficilmente si uscirà. Le migliori agenzie per il lavoro, invece, sono quelle che prevedono la possibilità di consegnare di persona il cv e fare anche un breve colloquio. In questo modo si ha l’opportunità di esprimere al meglio le proprie potenzialità e illustrare anche altre competenze che magari con un freddo curriculum vitae sarebbero difficili da individuare.

4. Le modalità di selezione

Come per le iscrizioni, anche per le selezioni ogni agenzia per il lavoro ha il suo metodo. Ovvio che molto dipende anche dal tipo di figura che si ricerca ma le migliori apl affiancano ad un colloquio conoscitivo anche uno tecnico, magari eseguito attraverso test e colloqui con specialisti della materia. Un’opportunità importante anche per i più timidi che possono essere molto preparati ma magari non rendono al colloquio. Infine le migliori apl danno sempre un feedback sull’esito del colloquio, sia in caso positivo che negativo: basta una semplice mail per far sentire il candidato una persona e non un numero.

5. Monitorare il mercato del lavoro

E’ sempre molto importante monitorare il mercato. Solo in questo modo, infatti, si può capire quale siano le agenzie per il lavoro che hanno il maggior numero di clienti e, di conseguenza, anche di offerte di lavoro. Il monitoraggio è importante anche per capire se quella specifica azienda di proprio interesse si appoggia ad una apl piuttosto che un’altra: in questo modo la candidatura sarà sicuramente mirata a quella che cura le selezioni per l’azienda del cuore.

6. Le politiche attive per il lavoro

Un servizio molto importante che le apl stanno offrendo negli ultimi anni è quello delle politiche attive. Si tratta di percorsi di accompagnamento per i disoccupati che cercano un nuovo lavoro. Attraverso azioni di orientamento, bilancio delle competenze e formazione, si aiutano le persone a rientrare nel mondo del lavoro. Sono programmi gratuiti e sicuramente scegliere un’agenzia per il lavoro che offra anche questa opportunità è un vantaggio in più.

7. Questione di feeling

AI di là di tutti questi consigli ragionati che sono tesi a valutare la migliore agenzia per il lavoro, c’è un elemento imponderabile che deve sempre guidare la scelta: il feeling che si crea con lo staff di agenzia. Chi cerca lavoro – che sia il primo oppure uno nuovo durante un periodo di disoccupazione – si trova a vivere una fase molto delicata della sua esistenza. Occorre quindi che abbia come interlocutore qualcuno in grado di comprenderlo, con il quale si sviluppi empatia, che sia un vero supporto per quest’avventura piena di ostacoli che è la ricerca di un lavoro.

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